mobile / archive / rss
*

La zona rossa di Carpi, dovreste vederla, se solo vi facessero entrare, voi non residenti: c’è una specie di coprifuoco perpetuo e spontaneo, son quasi tutti fuggiti, il silenzio è irreale, è una città fantasma. Mi mancano le urla dei bambini in piazza, sotto la finestra, il rombo d’accensione dell’Harley alle otto di sera, tutte le sere, la giostrina che suona i pompieri di Viggù e Barbie Girl venti ore al giorno, il brusio dei negozi e il vociare dell’aperitivo al caffè di fronte, quando la gente è talmente tanta da coprire le nostre chiacchiere casalinghe; mi manca il macinino del comune che all’alba pulisce le strade e mi manca perfino, sotto al portico, la filodiffusione. Mi mancano tutte quelle robe, insomma, che prima, vacca d’un cane, non so neanche spiegarvi quanto mi stavan sui maroni.

marco manicardi (via phonkmeister)

sparacchiato qui il 6 June 2012